Avete mai messo nel vostro stomaco un monumento? A me è successo. Quando? Durante la mia visita a Matera. Non sono impazzita ma qui mi hanno detto che il pane è un vero e proprio monumento da idolatrare e non un alimento. A occhio nudo può sembrare un semplice pane ma qui, a Matera, quando mangi il pane, mangi la tradizione, i luoghi, la cultura di questa gente. E poi è buonissimo. Mi hanno spiegato che qui si realizza con semola rimacinata di grano duro locale, acqua, lievito madre naturale, lievito di birra e sale. Lo metti in bocca e sembra essere una vera e propria armonia di gusto per il palato. E sapete qual è la vera bellezza? Che me lo sono potuta portare dietro perché riesce a mantenersi fresco per una settimana intera.

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