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Il progetto www.matera2019storytelling.it va avanti e si arricchisce di una nuova tappa. Pubblichiamo, infatti, la sintesi delle interviste che abbiamo realizzato in questi mesi per raccontare Matera Capitale europea della Cultura 2019.In questo video abbiamo raccolto le sensazioni di turisti e viaggiatori. Insieme a loro anche lo sguardo dei materani che assistono ai cambiamenti della loro città.Ci sono tante reazioni positive intorno a tutto ciò che riguarda la città Capitale europea della Cultura e ci sono anche commenti che consigliano miglioramenti ulteriori. Un’analisi che il progetto Matera2019Storytelling mette a disposizione delle comunità coinvolte in questo evento e non solo. Questa è una delle tappe che arricchiscono il percorso di www.matera2019storytelling.it.

Il sito www.matera2019storytelling.it è un meccanismo innovativo di promozione culturale circolare, ideato e realizzato dalla società cooperativa Officine delle Idee. È il mezzo attraverso cui i turisti, i visitatori, i cittadini di Matera avranno l’opportunità di raccontare le proprie esperienze trasformandosi in narratori. Invogliando chi viene a conoscenza di questa esperienza a ripeterne il percorso e a documentarlo a sua volta, incentivando così il racconto collettivo e corale.

Un progetto utile per le istituzioni che avranno la possibilità di fare percorsi ancor più condivisi con la società civile, le imprese e tutti gli attori pubblici e privati coinvolti nella programmazione e gestione del patrimonio e dell’eredità culturale, ma anche un progetto che vuole promuovere sinergie tra Matera 2019 Capitale Europea della Cultura e le altre regioni del sud Italia, utilizzando la leva del viaggio e del suo racconto per incentivarne il coinvolgimento.

Partecipare al progetto “Matera 2019 Storytelling” è semplicissimo basta andare sul sito www.matera2019storytelling.it, visionare il regolamento e inviare il proprio racconto.

Dal 12 marzo sarà on line il primo spot del progetto www.matera2019storytelling.it.

Lo spot, ideato e prodotto da Officine delle Idee in collaborazione con l’azienda Amarelli, leader mondiale nel settore della liquirizia, è stato realizzato nel centro storico di Matera e fra i sassi del Parco della Murgia Materana coinvolgendo la popolazione locale e i tanti turisti presenti in città.

Nello spot, della durata di 50 secondi si vedono in primo piano le parole chiave di Matera2019Storytelling: Identità, Narrazione, Comunità, Cultura e, soprattutto, Radici.

Infatti, è proprio una radice la protagonista, la radice di liquirizia, quella con cui una mano scrive queste parole ed è una radice di liquirizia quella che i protagonisti dello spot si passano fra loro.

Le radici non solo come elemento portante di ogni comunità, ma anche come mezzo di trasferimento del patrimonio identitario fra le generazioni e come punto di partenza per il confronto e la condivisione tra le diversità culturali.

Officine delle Idee e Amarelli, insieme con questo spot, per il grande evento che vede la città di Matera Capitale Europea della Cultura, per conservare e condividere l’eredità culturale, l’identità e quindi le radici.

Lo spot verrà proiettato, in anteprima, il 12 marzo nello Spazio Confindustria nell’Ipogeo San Francesco a Matera nel quale sarà esposta la mostra “Amarelli: le radici della nostra Storia”.

Www.matera2019storytelling.it è un meccanismo innovativo di promozione culturale circolare, ideato e realizzato dalla società cooperativa Officine delle Idee.

È il mezzo attraverso cui i turisti, i visitatori, i cittadini di Matera avranno l’opportunità di raccontare le proprie esperienze trasformandosi in narratori. Invogliando chi viene a conoscenza di questa esperienza a ripeterne il percorso e a documentarlo a sua volta, incentivando così il racconto collettivo e corale.

Un progetto utile per le istituzioni che avranno la possibilità di fare percorsi ancor più condivisi con la società civile, le imprese e tutti gli attori pubblici e privati coinvolti nella programmazione e gestione del patrimonio e dell’eredità culturale, ma anche un progetto che vuole promuovere sinergie tra Matera 2019 Capitale Europea della Cultura e le altre regioni del sud Italia, utilizzando la leva del viaggio e del suo racconto per incentivarne il coinvolgimento.

A tal proposito a breve verranno pubblicati sul sito i primi itinerari tematici individuati dalla redazione di www.leggoscrivo.com e dalla redazione di www.giornaledelviaggio.it insieme con il gruppo di lavoro di TEO (il turismo dell’esperienza e dell’ospitalità) che congiungeranno Matera con le altre regioni del sud Italia come offerta turistica di prossimità.

Partecipare al progetto “Matera 2019 Storytelling” è semplicissimo, basta andare sul sito www.matera2019storytelling.it, visionare il regolamento e inviare il proprio racconto.

“Ciak Weekend – 48 h per raccontare un luogo” non smette di stupirci! L’ultimo prodotto di questa prima edizione, che si è tenuta dal 9 all’11 dicembre 2016 a Roseto Capo Spulico, porta la firma del collettivo SilverNut, composto da Matteo Campanaro e Giulio Noce. Purtroppo a poche ore dalla fine del concorso i due partecipanti hanno dovuto ritirarsi per motivi personali. Ma, nonostante tutto, la redazione di Leggoscrivo ha voluto valorizzare e promuovere il lavoro del collettivo. Ed ecco che ve lo presentiamo!

Il Ritorno è un corto che racconta di Federico II tornato dal passato a Roseto Capo Spulico per amminarne le affascinanti bellezze naturalistiche e la sua storia, ancora viva nel ricordo dei suoi abitanti, turisti e viaggiatori passeggeri. Si sofferma sui luoghi che lo hanno ospitato: dal suo castello, dove si ferma ad ammirare il mare cristallino, ai vicoli del paese, con le sue strettoie e le sue piazze. Un breve viaggio tra i colori di un posto magico, dall’alba al tramonto.

Non vi resta che dare un’occhiata!

Buona visione a tutti

Sara è il titolo del cortometraggio realizzato per la prima edizione del concorso “Ciak Weekend – 48 h per raccontare un luogo”, realizzato nel comune di Roseto Capo Spulico dai registi Tore Iantorno Asta e Pino Torcasio, un viaggio filmico tra passato e presente, sulle tracce di Federico II e la mitologia legata ad esso. A partecipare un vero e proprio cast di professionisti come Maria Grazia Aiello e Paolo Mauro, entrambi talenti locali.

Un prodotto interamente girato in bianco e nero, dal fascino autentico, ricco di spunti.

Adesso non ci resta che augurarvi buona visione e di seguire le nostre novità! In cantiere molte idee per la seconda edizione.

Vi presentiamo un’altra creazione, realizzata per la prima edizione di Ciak Weekend – 48 h per raccontare un luogo. Uno spot realizzato da Gianluca Salerno, un giovane regista in erba, che insieme alla sua co – regista Melissa Salerno, hanno dato vita a un viaggio sensoriale alla scoperta dei luoghi, ma soprattutto delle esperienza che il comune di Roseto Capo Spulico offre ai suoi tutristi e ai suoi viaggiatori. Un contributo fresco, adatto per la promozione del territorio e della sua tradizione.

Lo spot ha l’obiettivo di raccontare l’esperienza di un turista ideale nel paese di Roseto Capo Spulico. Attraverso un ritmo incalzante le immagini scorrono verso lo spettatore che rimane incuriosito dalle bellezze che il luogo offre al suo sguardo. Il video dà un assaggio del luogo e delle sue bellezze, un assaggio da poter gustare con lentezza, ma solo una volta arrivato sul posto.

Buona visione e date un’occhiata ai cinque video realizzati per questa bellissima esperienza.

Antonio Martino, il giovane regista di Isola Capo Rizzuto vincitore del premio Ilaria Alpi 2007, nell’ambito del concorso “Ciak Weekend – Realizza un video in 48 h”, che si è svolto dal 9 all’11 dicembre 2016, ha presentato il documentario “Radici”.
Il regista ha fortemente voluto sottolineare una distanza tra la storia antica e la cultura popolare, frutto degli eventi accaduti negli ultimi 200 anni, come il baronato e lo schiavismo. Il Castello federiciano è guardato da lontano, come fanno i protagonisti, che ne conoscono le fattezze ma non lo ritengono un luogo speciale per la sua storia e per Federico II.

Antonio Martino ha ricevuto una menzione speciale dalla giuria del concorso, composta da Bruno Roberti, professore del Dipartimento di Studi Umanistatici dell’Unical, Francesco Graziadio, Direttore Responsabile della testata locale Cronache delle Calabrie, dal professore Rocco Franco, esperto di storia e di Federico II, da Ilaria Di Leva e Andrea Belcastro, Direttori Artistici del concorso, e Tiziana Musumeci rappresentante del Comune di Roseto Capo Spulico.

Buona visione! Date un’occhiata al canale vimeo del conorso per scoprire tutti i lavori realizzati per la prima edizione di Ciak Weekend – 58 h per raccontare un luogo.

Un prodotto che si concentra sui dettagli del borgo e della sua storia, fra il reale e l’astratto, fra quello che si vede e quello che si può soltanto immaginare, in un filo logico “attraverso i sentieri del tempo e degli uomini, tra il respiro della terra e l’orizzonte sottile, baciati dal sole”.

Il titolo è Wonderful Habits – Meravigliose abitudini ed è il video – spot realizzato dal videomaker cosentino Francesco Cristiano, che insieme ad altri quattro partecipanti, è stato uno dei protagonisti della prima edizione del concorso “Ciak weekend – Realizza un video in 48 h” che si è svolto nel borgo di Roseto Capo Spulico dal 9 all’11 dicembre 2016, per regalare alla sua comunità uno sguardo e una visione inedite di un luogo ricco di storie, tradizioni e forte identità.

Vi auguriamo buona visione!

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Un weekend per raccontare Roseto Capo Spulico, le sue bellezze e la storia che avvolge il borgo, immerso nella magia di Federico II e della mitologia legata ad esso. È questa la sfida in cui si sono
cimentati cinque videomakers di diversa provenienza che, da venerdì 9 a domenica 11 dicembre 2016, hanno trasformato i vicoli del centro storico e le location più suggestive in un set cinematografico a cielo aperto. Un concorso alla sua prima edizione, nato dal desiderio di ricostruire la memoria collettiva, valorizzare le eccellenze del territorio e stimolare una lettura dei
luoghi assolutamente inedita.

“Ciak weekend – Realizza un video in 48 h”, un progetto che s’inserisce tra gli eventi della manifestazione “Serenate a Federico – Incontri d’Autunno”, ideato dalla redazione del portale
www.leggoscrivo.com, promosso dal Comune di Roseto Capo Spulico, Officine delle Idee, con il patrocinio del dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical e di Calabria Film Commission, porta
con se’ l’obiettivo di promuovere il turismo esperienziale e far scoprire, attraverso le risorse identitarie e la voce delle comunità, l’anima dei nostri territori.

Salvatore Iantorno Asta accompagnato dall’attore e co-regista Pino Torcasio, Leonardo Calvano, Francesco Cristiano, Antonio Martino e Gianluca Salerno: sono questi i nomi dei registi e aspiranti tali che con creatività e stile da vendere hanno regalato al borgo di Roseto un fine settimana all’insegna del cinema e dello storytelling, coinvolgendo attivamente gli abitanti del posto, i veri
protagonisti dell’iniziativa. C’è chi ha scelto di ripercorrere le linee del genere documentaristico, chi lo spot di promozione
territoriale, chi invece ha costruito un corto e ci ha regalato una visione nuova della storia, importante perché alla base delle nostre radici, ma anche metafora essenziale per le nuove generazioni.
“Il futuro è nella storia” è infatti il titolo del video realizzato da Leonardo Calvano, il vincitore del concorso. Un corto/spot che racconta di un giovanissimo astronauta appena atterrato con la sua navicella spaziale sulla spiaggia di Roseto. Lo stesso che esplora il borgo, imbattendosi nei suoi abitanti, tutti appartenenti alla vecchia generazione. “La volontà è stata quella di voler sottolineare come il futuro della generazione di Gabriele Madormo, il protagonista del mio lavoro, risieda proprio nella valorizzazione del passato. Un dualismo generazionale – ci racconta il videomaker – che è proficuo e che dovrebbe rappresentare un valore aggiunto, un momento di confronto, necessario al futuro, che è in mano ai giovanissimi”.

Ma non sono mancate le sorprese! Il presidente di Giuria, il professor Bruno Roberti insieme al Caporedattore di Cronache delle Calabrie Francesco Graziadio, con l’assenso degli altri
componenti, hanno deciso di assegnare ad Antonio Martino, vincitore del premio Ilaria Alpi 2007, una menzione speciale. Un plauso per l’idea di regia e la forza documentaristica della sua
produzione, dal titolo “Radici”.

Per info e contatti:
[email protected]
www.quilafesta.it/serenateafederico
Fb: Serenate a Federico – Incontri d’Autunno