Open Design School al centro del progetto europeo “DeuS”

Pubblicato in data: 11.05.2020


Matera 2019, la metodologia di Open Design School al centro del progetto europeo “DeuS” per lo sviluppo delle imprese culturali e creative Obiettivo del progetto è creare soluzioni per lo sviluppo locale, attraverso l’educazione alle competenze creative.

Entra nel vivo in questi giorni il progetto finanziato dal programma Erasmus + “DeuS – European Open Design School for Sustainable Regional Development Project”, un progetto internazionale di Formazione professionale (Vet) che mira a co-creare un metodo di apprendimento e formazione a livello europeo su progettazione, pensiero critico e imprenditorialità per trovare soluzioni creative ed economiche alle sfide locali, sbloccando il potenziale del settore culturale e creativo. Il progetto, che vede la Fondazione Matera Basilicata 2019 come capofila e la partecipazione del Consorzio Materahub, con all’attivo numerosi progetti europei a sostegno delle industrie culturali e creative, sarà implementato da un partenariato di 9 paesi europei quali Austria, Danimarca, Finlandia, Italia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia, Regno Unito, con la partecipazione di tre città Capitali europee della cultura (Kosice, Valletta, Kaunas).

DeuS è modellato intorno al progetto pilastro di Matera Capitale europea della cultura 2019, Open Design School. La sua metodologia di laboratorio di progettazione che utilizza un approccio peer-to-peer, in cui professionisti di qualsiasi disciplina lavorano insieme condividendo conoscenze e competenze e testando le soluzioni con la comunità locale, viene infatti applicata all’attività formativa al centro del progetto DeuS.

Questa metodologia formativa diventerà una vera e propria “cassetta degli attrezzi” che sarà resa disponibile su una Creative Knowledge Platform, una piattaforma online grazie alla quale il sistema educativo, in particolare quello VET (vocational and educational training) e i professionisti delle industrie culturali e creative (Icc) potranno attingere ad una offerta formativa open source, basata su un approccio partecipativo e di co-creazione. La piattaforma, inoltre, mira anche a costituire una community per i diversi target del settore ICC, incoraggiando la collaborazione intersettoriale e transfrontaliera, e favorendo l’incontro tra creativi, policy makers e cittadini.

Gli utenti avranno a disposizione una formazione, degli strumenti e delle fonti di alto livello e di facile utilizzo a supporto dell’apprendimento permanente nei settori culturali e creativi con una risposta focalizzata e pragmatica anche alle esigenze critiche del settore ICC emerse a seguito della crisi dovuta al Coronavirus. Accanto all’universo digitale, il progetto darà vita a delle sessioni collaborative in tutta Europa, focalizzate sulla risoluzione dei problemi. Il progetto sarà una sfida per il concetto di sviluppo locale sostenibile, concentrandosi sul potere trasformativo delle industrie culturali e creative.

L’obiettivo finale di DeuS è rendere il capitale umano, le comunità locali e gli operatori del settore culturale e creativo all’avanguardia nelle strategie di sviluppo regionale. Questo sarà reso possibile attraverso la combinazione della Creative Knowledge Platform con gli eventi di formazione e di co-creazione dal vivo. Il progetto intende favorire un dialogo aperto con i decisori politici e mostrare loro che la comunità di educatori, creativi e forze locali costruita dal progetto è la chiave per abilitare soluzioni innovative, sostenibili e durature di cui abbiamo bisogno.

La prima fase del progetto prevede il lancio di quattro sondaggi rivolti ad altrettante categorie di soggetti attivi nel settore culturale e creativo – freelance, imprese, educatori, ricercatori/enti/istituzioni -, con l’obiettivo di comprenderne le esigenze, sfide, ostacoli, soluzioni innovative, a partire dalle quali creare poi un programma di formazione ottimizzato (link ai sondaggi: https://www.deuscci.eu/mapping-the-needs-of-the-cultural-and-creative-industries/).

Insieme alla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Materahub, gli altri partner del progetto DeuS, che si svilupperà nel corso di due anni ma che sin da ora mira a trovare un sua sostenibilità economica futura, sono Vytautas Magnus University – VMU (Lt), XMAK – South Eastern University of Applied Sciences (Fi), ECBN – European Creative Business Network (NL), University of Wales Trinity Saint David Royal Charter – UWTSD – Creative Industries Research and Innovation Centre – CIRIC (Uk), Creative Region Linz & Upper Austria GmbH (At), Creative Business Cup Foundation (Dk), Valletta 2018 Foundation (Mt), Creative Industry Košice – CIKE (Sk). Info su: www.deuscci.eu e [email protected] .

“Attraverso il progetto DeuS – sottolinea Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019 – si iniziano a mettere a frutto le eredità dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il bagaglio di competenze e buone pratiche sviluppate in questo percorso da Open Design School, verrà infatti trasferito in un think tank internazionale, offrendo soluzioni innovative a beneficio del settore creativo e culturale locale ed europeo”.

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