In Barisano con le due ruote


Prendere una cartina vecchio stile e girare. Una delle mie tappe materane, per la celebrazione come Capitale della Cultura 2019, è stata così. Alla maniera di una volta. Ho preso una cartina della città in uno dei tanti punti informativi e col dito ho iniziato a tracciare il percorso che ho intrapreso percorrendo il Barisano.

Me ne sono andato nella parte nord di Matera, quella più verde e “selvaggia” costeggiando con la mia bici il canyon. Un sole bellissimo ha aiutato la mia traversata mentre osservavo quelle rocce abitate sin dalla preistoria. Sono arrivato sino a Porta Pistoia dove sono tanti i negozietti di prodotti tipici, per proseguire fino alla chiesa di Sant’Agostino con il suo fascino barocco e la vista mozzafiato. Il mio pedalare è andato avanti sino all’auditorium di tufo noto come Casa Cava per poi risalire tutta via Rosario

Piano, piano incontro sempre più gente e questo significa che sono vicino al cuore della Capitale della Cultura e cioè piazza Vittorio Veneto con la cisterna che fa da cattedrale d’acqua, la Torre aragonese, le visuali sulla Murgia materana. Di corsa verso via San Biagio, via delle Beccherie, Palazzo del Sedile, piazza San Francesco e via Ridola per poi, stremato ma felice, fermarmi e pensare soddisfatto alla bella fatica vecchio stile che ho fatto per vedere Matera.