De Ruggeri: “Un viaggio incancellabile”

Pubblicato in data: 21.12.2019


Il viaggio di capitale europea della cultura ha lasciato impressa in maniera incancellabile l’energia sociale che ha scatenato in una comunità che ha vinto la rassegnazione e che non ha avuto timore di competere, da Sud, con il resto del Paese.
Il 19 gennaio, dalla Cava del Sole, Matera si apriva all’Europa e l’accoglieva con il sorriso della fierezza che è proprio di quelle comunità che scelgono il proprio destino, che lo costruiscono e lo modellano consapevolmente.
Il 2019 è stato un anno importante per la città. Ha rappresentato la tappa finale di un percorso di rinascita avviato negli anni ’50 e che ha condotto alla legge di recupero dei Sassi nel 1986, al riconoscimento della città come patrimonio Unesco nel 1993 e, infine, al titolo di Capitale europea della cultura. E’ stato però anche l’inizio di una nuova fase della sua vita, quella della maturità, della recuperata autostima sociale e della consapevolezza del ruolo che, attraverso il suo capitale fisso di storia, è riuscita a raggiungere.
Nel 2019 si è avuta la saldatura tra un passato, colpevolmente dimenticato per tanti anni, ed un futuro che appariva asfittico. In un luogo unico ed universale, rimasto vivo per più di ottomila anni, la necessità di creare sempre nuova storia è un elemento identitario ineliminabile.
Matera ha vissuto il presente come anticipazione del futuro e, nell’anno in cui avrebbe potuto abbandonarsi ai festeggiamenti, ha impostato il suo avvenire lavorando alla creazione di presìdi per la produzione culturale, perché è la produzione la caratteristica che distingue le città che vivono di cultura da quelle che si limitano a consumarla senza crearla.
Alcuni sono già attivi come la Scuola di Alta formazione per la conservazione del patrimonio culturale, altri, come la sede del Centro sperimentale di cinematografia, contiamo possano esserlo presto.
La Cultura è, in altre parole, energia sociale. Matera ha dimenticato la vergogna e si è proposta al mondo come un esempio.

Raffaello de Ruggieri
Sindaco di Matera

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