Che bel castello a Bernalda


Risalire il sud da sud è molto bello perché ti permette di conoscere luoghi che ti erano sconosciuti. Quattro amici, una macchina e via a partire dalla Sicilia verso Matera in auto. Toccato il Continente decidiamo di fare la Jonica. Salendo, salendo (fra un rifornimento di benzina, una visita alla toilette e una sigaretta), arriviamo al confine fra la Puglia e la Basilicata, fra la provincia di Taranto e quella di Matera dove siamo diretti anche noi come tutto il resto del mondo quest’anno. Qui scopriamo Bernalda. Ci siamo fermati. Ci siamo fatti una bella mangiata e poi ci siamo detti che era il caso di fare un giro in quello che, ci hanno raccontato, è il quarto paese più popoloso della provincia di Matera. Scopriamo il Castello che è esso stesso il cuore di Bernarda visto che, leggiamo dagli scritti che troviamo vicino all’imponente struttura, fu fatto edificare da tale Bernardino de Bernaudo, segretario del re di Napoli da cui il paese prenderà il nome. Normanni e Angioini hanno abitato questa casa. Come te lo vedi davanti, di questo castello ti restano subito negli occhi le immagini di queste tre torri. Gli studiosi dicono che fossero anche di più un tempo. Queste torri sono degli enormi cilindri che si fanno più larghi quando salgono con la struttura. Dentro ci sono tutta una serie di cuniculi che ti permettono di scappare da un posto all’altro fino ad arrivare alla Valle del Basento. Il Bernardino aveva studiato talmente bene la possibilità di sopravvivere se arroccati che fece costruire persino una decina di pozzi in ogni dove dentro al castello. Usciti dal castello, continuiamo il nostro giro nel paese e restiamo ammirati dal Convento di Sant’Antonio da Padova con dentro la statua del Cristo crocifisso che risale all’Ottocento. Dentro Bernalda poi si possono visitare anche le bellissime chiede del Carmine e quella del Duomo che fu sempre edificata da quel signorotto di de Bernaudo. Qui, fra i tanti palazzi storici e le piazze, l’influenza medievale si nota eccome. Ce ne torniamo in auto, proseguiamo il nostro viaggio nel sud Italia per arrivare a Matera. Ci sentiamo già più ricchi dentro.