Vivere Matera da sempre

Matera da mangiare, da ascoltare, da vedere. Da ricordare. Un anno vissuto a Matera è una cosa che mi capita da tutta la vita. È qui che sono nata. È qui che ho visto, più di quarant’anni fa ormai, mutare i luoghi e le persone in meglio. Una volta ci consideravano poco. Me lo ricordo anche se ero piccola. Erano i primi anni Novanta. Il tempo in cui qualcosa iniziava a muoversi e la speranza sarebbe arrivata da lì a poco. La speranza della rinascita che è culminata con questo titolo della Capitale europea della Cultura. È come se noi tutti materani avessimo una sorta di corona sulla nostra testa da portare in giro per il mondo e mentre il mondo viene a visitarci. «Sei di Matera!», ci dicono sorridenti quando ci vedono in un altro posto che non sia casa nostra. Già, casa nostra. Una casa aperta a chiunque quest’anno più degli altri anni. Certo, la convivenza mica è sempre facile: gente che entra in questa abitazione storica e preziosa con poco riguardo ce ne sta. Ma ce ne sta anche tanta che visita tutto con cura. Che si appassiona al nostro vissuto che va al di là della bellezza strutturale dei luoghi. Benedetto sia Mel Gibson e il film sulla Passione di Cristo che ha fatto vivere a Matera, a tutti noi, una nuova vita. Ci sono nuovi amici, nuovi lavori, nuove opportunità e qui nessuno ha più paura che tutto finisca perché ormai il meccanismo è partito. Ormai siamo pronti all’arrivo del mondo e ci teniamo ben saldi sulla testa questa nostra corona di Capitale europea della Cultura che dovremo deporre a dicembre, vero, ma che resterà nostra per sempre. Perché Matera è per sempre. Perché Matera si rigenera con la Storia e con lei tutti noi che la viviamo da sempre.

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Con la mia famiglia sulla Murgia Timone

Fra chiese rupestri, jazzi e masserie. Questo è il riassunto della mia visita nella zona delle murgie materane. Come tanti ho approfittato della grande attenzione che si è concentrata su Matera per via del suo riconoscimento come Capitale europea della Cultura e ho deciso di visitarla insieme alla mia famiglia. Una gita di due giorni che mi ha visto andare insieme a mia moglie Gloria e ai miei figli Marta e Francesco in giro per le bellezze di Matera. Fra queste c’è sicuramente la visita al Parco della Murgia. Il percorso che abbiamo scelto si è incentrato sulla visita alle chiese rupestri e a svariati segni del passaggio dell’uomo in questi luoghi sin dalla notte dei tempi.

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Da Vicenza a Matera: quattro tappe materane

Scarpe comode e si inizia. Mi sono ritrovata a Matera dopo essere stata in Puglia per lavoro. Arrivare dal profondo nord (sono di Vicenza), nel sud più intimo è sempre un positivo colpo al cuore per noi che siamo più “gelidi”. Arrivata qui, nella Capitale europea della cultura, ho deciso di informarmi e capire che cosa avrei dovuto assolutamente vedere. Dopo aver preso tutte le informazioni del caso, eccomi pronta a iniziare il mio percorso. Il punto di partenza è piazza Pascoli, il cuore del centro storico materano dove si possono vedere le maestosità dei sassi. La prima tappa che mi hanno consigliato di vedere è la Casa Noha, un vero e proprio museo a forma di abitazione dove ci viene spiegato come si viveva una volta. Sì, perché al suo interno si trova una sorta di museo multimediale con informazioni sulla storia della città sin dalla Preistoria. Usciti da lì si riesce anche a vedere l’imponente Duomo di Matera.
Pian piano il mio percorso si dirige verso la piazza di San Pietro Caveoso. Che spettacolo! E che spettacolo poter vedere lo strapiombo della Gravina. Da qui, seguendo sempre le indicazioni che mi sono state fornite, me ne vado al Parco delle Chiese rupestri con le sue 150 grotte. Posso visitare le chiese rupestri della Madonna dell’Idris e quella di San Giovanni. Quarta tappa: la Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio. Questo è il luogo più alto della sacralità cattolica materana. La sua bellezza si nota anche per il posto in cui è costruita e cioè sullo sperone più alto della Civita che divide i due sassi. È qui dal tredicesimo secolo. Il mio viaggio, stancante ma bellissimo, si conclude qui. E tornerò al freddo e “triste” nord con il cuore caldo di chi ha visitato una delle città più uniche d’Europa.

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Zaino in spalla fra le gravine

Scarpe da trekking, calzettoni lunghi, pantaloni resistenti a tutto, zaino con dentro acqua, cibo e prodotti sanitari e si parte. Matera, per me che sono un’amatrice del genere, significa questo. Ho svolto tanto trekking nella mia vita. Mi aiuta a scaricare le tensioni accumulate durante il lavoro. Ho, dunque, approfittato della mia passione/esigenza per andare […]

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Quella Murgia senza fiato

Quattro ore intensissime. Lo chiamano percorso “facile” e magari lo è pure per una persona “normale” ma per me che non sono abituato alla vita sana è stato difficilissimo. Estremamente bello ma difficilissimo. Ho deciso di andare a Matera e visitare uno dei percorsi del Parco della Murgia materana insieme ad una guida specializzata. Devo […]

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In viaggio con la parrocchia e con… Sgarbi

Una domenica di aprile il mio gruppo parrocchiale ha organizzato una gita e la meta scelta è stata la Basilicata. Un pullman pieno di fedeli diretto a Matera. È stata la prima volta che ci sono andata e devo dire che è una città fantastica, piccolina, una vera bomboniera. Poi il centro storico e i […]

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Il fascino della chiesa del Purgatorio nuovo

Sono passato da Matera per casualità quando ho accompagnato la mia ragazza che aveva un colloquio di lavoro, in un giorno qualunque di inizio autunno. Ne avevo sentito molto parlare. Le difficoltà avute quando la parte vecchia si è spopolata, e la nuova luce datagli dopo il film di Mel Gibson The Passion. Decido di […]

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In viaggio dallo Jonio

Dalla Calabria alla Basilicata jonica ci si mette più di quanto uno possa pensare. Problemi atavici di viabilità che sono imputabili all’uomo e non ai posti certo. È un viaggio che ti fa attraversare il mare, le colline e le montagne. Questo è stato il mio viaggio verso Matera da Rogliano. Dalla Valle del Savuto […]

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Fra i fedeli e i sassi

La cosa che più ho apprezzato del mio viaggio a Matera è stata la Cattedrale e la devozione alla Madonna della Bruna. Sono capitato qui con la mia famiglia proprio per i festeggiamenti del 2 luglio. Che spettacolo! Tutti svegli all’alba a seguire la processione dei pastori, l’uscita dell’effige, la gente. Tantissima gente in giro, […]

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La storia di Tramontano

La cosa che più mi ha colpito della mia visita a Matera è stato il Castello Tramontano. Devo dire che trovo ovvio che tutti conoscano i Sassi ma questo monumento, a mio avviso, merita maggiore visibilità. Già a vederla da fuori rappresenta una stupenda fortezza aragonese che, in qualche modo, richiama il più famoso Maschio […]

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