Enogastronomia

Il Greco di Bianco

In Calabria si produce un ottimo passito, il Greco di Bianco: un vero e proprio patrimonio enologico, ma anche storico e culturale. Basti pensare che il vitigno da cui viene prodotto fu importato dai coloni greci della Tessaglia. Un vino passito di alta qualità, dotato di eccezionali finezze organolettiche, frutto di secolari tecniche di vinificazione e di una proverbiale testardaggine. Sì perché produrre questo magnifico vino passito non è impresa facile e richiede una lavorazione accurata e complessa. Si ottiene da uve a bacca piccolissima di Greco Bianco, coltivate in una ristretta zona della provincia di Reggio Calabria e più precisamente nei comuni di Bianco ed in parte di Casignana su terreni calcareo-argillosi. I vitigni hanno rese spontaneamente molto basse. Le uve, prima di essere vinificate, vengono sottoposte per un periodo più o meno lungo di tempo ad un appassimento, cioè ad una riduzione o eliminazione dell’acqua (disidratazione) presente nell’acino. Lo scopo di tale procedimento è quello di sottoporre l’uva ad una sorta di sovramaturazione al fine di elevarne il tenore alcolico e zuccherino. Così, dopo essere stati vendemmiati, i grappoli vengono diraspati e gli acini d’uva si lasciano appassire al sole su stuoie o graticci; un’operazione che tende ancor di più ad abbassare la resa. Dopo l’appassimento le uve vengono pressate e vinificate ed il periodo di affinamento può durare anche alcuni anni. Il vino ottenuto, certo, ricompensa tutto questo lavoro: il Greco di Bianco offre profumi, sapori, sensazioni gustative impagabili. Il suo colore giallo intenso con riflessi ambrati, il suo bouquet intenso e persistente, il suo sapore morbido, caldo, armonico riescono ad estasiare il più esigente dei palati. Può essere degustato, come vino da meditazione, senza accompagnamento oppure può essere abbinato a dolci molto strutturati o consistenti, come crostate di frutta, dolci alla mandorla e pasticceria mignon. Tra le aziende produttrici ce n’è una in particolare, quella di Francesco Stelitano, nel territorio di Casignana, che ha deciso di unire la genuinità alla qualità producendo così un Greco di Bianco da uve biologiche. Il risultato è uno squisito vino passito ottenuto utilizzando un metodo di produzione che non provoca danni all’ambiente nel rispetto degli equilibri dell’ecosistema.

Antonio Blandi

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